.
Mutuo variabile con cap o ‘capped rate’ (tasso limitato)
.
Si tratta di un’opportunità perfetta per i giovani (ma in questo periodo utile per tutti) alle prese con il mutuo per l’acquisto della casa che, spesso, hanno più difficoltà in caso di un aumento incontrollato della rata. Il variabile con cap può essere infatti una buona soluzione per prevenire possibili futuri aumenti dei tassi di interesse, fissando preventivamente un limite massimo.
Il tasso variabile con cadenze prestabilite (normalmente mensili o trimestrali) segue l’andamento di uno o più parametri di indicizzazione (Euribor o tasso Bce) fissati nel contratto di mutuo. Il possibile rischio che corre chi sceglie il tasso variabile è ovviamente un aumento imprevedibile e consistente dell’importo della rata mensile.L’opzione cap permette di fissare anticipatamente un valore massimo di tasso di interesse applicato al nostro mutuo a tasso variabile, al fine di tutelarci, entro certi limiti, dai possibili aumenti..
Un interessante articolo su www.mutuionline.it






