.
Il mercato immobiliare oggi
Regge in Puglia il mercato immobiliare e con esso anche la richiesta di mutui
.Oggi, come sappiamo, le condizioni di mercato per chi vuole sottoscrivere un mutuo prima casa sono meno favorevoli rispetto solo ad un anno fa e ancora di più se torniamo anche alla fine del 2021; secondo le simulazioni di Facile.it, per un mutuo di importo e durata medi, il tasso fisso disponibile oggi online parte da circa 3,71% (un anno fa, ricordiamo, era l’1,64%); invece, per un mutuo a tasso variabile, i tassi disponibili online partono da 3,52% quando a marzo 2022 era lo 0,77%.
Nella seconda parte del 2022 l’importo medio dei mutui richiesti in Puglia ha registrato un calo, comunque contenuto, del 3,2% con un importo medio di euro 120.553 euro rispetto ai 124.517 dello stesso periodo del 2021. A tal proposito si evidenziano differenze significative fra le varie province, nel range compreso fra l’importo medio più alto (Bari) di euro 133.419 e quello più basso (Foggia) con euro 105.939.
Questi dati, elaborati, anche da Facile.it e Mutui.it, hanno evidenziato come per far fronte all’aumento del costo del mutuo – dovuto al lievitare dei tassi di interesse – i mutuatari pugliesi si siano orientati su importi più contenuti pur di non rinunciare all’acquisto della casa. Inoltre, accanto a chi ha voluto comunque acquistare casa magari riducendo l’importo del mutuo, c’è stato anche chi avendo firmato negli scorsi anni per un mutuo a tasso variabile, per limitare le conseguenze causate dai continui aumenti dei tassi ha cercato nuove soluzioni sostituendo il mutuo con una surroga ma c’è anche chi ha pensato di consolidare più impegni mensili in unica rata.
Questo trend è proseguito anche in questi primi mesi del 2023, non a caso con le surroghe che hanno rappresentato finora il 18% delle richiesta totale di mutui in Puglia, valore raddoppiato rispetto ai primi due mesi del 2022.
In questo contesto si aggiunge poi oltre all’attuale situazione economica anche l’instabilità geo-politica per cui è evidente la difficoltà, ancora più accentuata rispetto al passato, nello scegliere il ‘mutuo giusto’ inteso come importo, durata e tipo di tasso.
Scelta che dipende da fattori come, per esempio l’età del mutuatario, la tipologia del reddito e la capacità reddituale e di risparmio della famiglia, ma prevedere oggi cosa ci riserva il futuro è davvero difficile. In questo contesto diventa importante la presenza di consulenti che con la loro esperienza e professionalità possano indirizzare verso le soluzioni più adatte a chi oggi è in procinto di richiedere un mutuo.






